Trump sfugge a sparatoria, memecoin crolla: scandalo cripto?

By Coinsider.it · 26 Aprile 2026

Un’incursione armata ha stravolto la Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca il 25 aprile, costringendo il Presidente Donald Trump a un’immediata evacuazione. Un uomo, armato di diverse armi, ha tentato di superare un posto di blocco di sicurezza durante l’importante manifestazione.

In un aggiornamento condiviso su Truth Social, Trump ha confermato che le forze dell’ordine hanno arrestato l’individuo, identificato in seguito come Cole Allen, sfidando un contesto mediatico già carico di affermazioni contrastanti riguardo all’incidente.

Il Presidente aveva in un primo momento richiesto agli organizzatori di “FARE CONTINUARE LO SPETTACOLO”, prima di annunciare la decisione delle autorità di procedere con l’evacuazione come da protocollo. Trump ha rassicurato il pubblico sulla sicurezza della First Lady, del Vice Presidente e dei membri del Gabinetto, condividendo anche immagini e presunti filmati di sicurezza che ritraevano il sospetto immobilizzato.

Il calo del token TRUMP

Nel frattempo, il token TRUMP, collegato al Presidente, ha subito un drastico crollo nel mercato delle criptovalute. Nella stessa giornata, Trump aveva accolto 297 dei principali investitori del memecoin TRUMP nel suo club di Mar-a-Lago, in Florida. L’evento, descritto come un incontro esclusivo, ha visto il Presidente tenere un discorso, mentre 29 di questi investitori hanno partecipato a un ricevimento privato con brindisi di champagne. Questo rappresenta il secondo evento di questo genere organizzato da Trump nell’ultimo anno.

Nonostante l’apparente connessione con il potere presidenziale, il token TRUMP ha registrato una perdita di oltre il 97% del suo valore nell’arco dell’ultimo anno. Il prezzo del token è sceso fino a 2,52 dollari, mostrando una discesa di quasi il 20% rispetto ai massimi precedenti. Questo è un netto ribasso rispetto ai valori superiori ai 75 dollari che erano stati toccati dopo l’insediamento nel gennaio 2025. Di seguito, la capitalizzazione di mercato ha visto un declino di circa 100 milioni di dollari, scadendo a 590 milioni. Da inizio anno, la capitale di mercato del token è scesa da quasi 10 miliardi di dollari a circa 618 milioni.

Critiche e preoccupazioni etiche

L’incidente ha esacerbato le critiche riguardanti l’influenza crescente di Trump nel panorama delle criptovalute, portando alcuni legislatori Democratici a richiedere indagini a riguardo. Esperti di etica hanno rimarcato più volte le problematiche relative alla sovrapposizione tra il potere presidenziale e le operazioni su asset digitali speculativi.

L’evento ha suscitato anche reazioni negative tra gli esperti di criptovalute. In particolare, Simon Dedic, fondatore della società di venture capital Moonrock Capital, ha dichiarato che “la cena del memecoin Trump è una delle situazioni più dannose per la reputazione delle criptovalute negli ultimi anni. È persino peggiore di FTX o Luna, che avevano almeno provato a presentarsi come legittimi. Qui abbiamo un Presidente degli Stati Uniti che raccoglie soldi dai piccoli investitori in modo palese e lo definisce un gala”.

Dedic ha anche accusato il token Trump di aver sottratto oltre 4,3 miliardi di dollari ai piccoli investitori, mentre 45 portafogli di insider hanno incassato 1,2 miliardi di dollari. Inoltre, un’analisi on-chain ha rivelato che molti degli indirizzi che avevano partecipato al gala “hanno venduto o trasferito tutto” immediatamente dopo l’evento.