Criptovalute: La Corsa alla Sicurezza Post-Quantistica è Iniziata!

By Coinsider.it · 22 Aprile 2026

La preparazione per l’era quantistica nel settore delle criptovalute sta rapidamente guadagnando slancio. Enti come il National Institute of Standards and Technology (NIST) e grandi aziende come Coinbase e Google stanno accentuando l’importanza di adottare misure preparatorie per l’arrivo dei computer quantistici, che potrebbero minacciare la sicurezza dei sistemi crittografici attuali.

Il Ruolo del NIST e Le Scadenze di Migrazione

Nel mese di agosto 2024, il NIST ha concluso la definizione dei suoi primi tre standard di crittografia post-quantistica, esortando le organizzazioni a intraprendere la migrazione senza indugi e stabilendo un termine del 2035 per abbandonare gli algoritmi a chiave pubblica vulnerabili agli attacchi quantistici. Anche un rapporto del consiglio consultivo di Coinbase ha sottolineato l’importanza di prepararsi con anticipo, menzionando che operatori di blockchain, fornitori di wallet, exchange e custodi devono agire in tal senso. Google ha, inoltre, annunciato un piano per l’implementazione della Post-Quantum Cryptography (PQC) entro il 2029, conferendo priorità ai servizi di autenticazione.

Le Sfide della Migrazione

Il documento di Coinbase mette in evidenza le principali sfide associate alla migrazione a nuovi sistemi crittografici, toccando vari aspetti: dal consenso all’esecuzione, fino a wallet, exchange, custodia, gestione delle chiavi e hardware. Viene messo in guardia che l’aggiornamento di wallet hardware e moduli di sicurezza richiede un tempo considerevole; e che il supporto per la Multi-Party Computation (MPC) può variare a seconda dell’algoritmo. È evidente che non tutte le blockchain hanno ancora definito con chiarezza le strategie di firma post-quantistica necessarie.

La Necessità di Crypto-Agility

Il NIST introduce il concetto di “crypto-agility”, riferendosi alla capacità di modificare e adattare gli algoritmi all’interno di protocolli, applicazioni, hardware, firmware e infrastrutture senza compromettere le operazioni. I fornitori di infrastrutture crittografiche devono quindi esaminare se la loro tecnologia è pronta a gestire una transizione algoritmica senza interruzioni operative, e per molte realtà la risposta è tuttora incerta.

La Diversità di Approcci nel Settore

Il documento di Coinbase osserva un atteggiamento cauto tra i principali sviluppatori di Bitcoin, generando incertezze nel mercato. Attualmente, si stima che circa 13,6 milioni di indirizzi Bitcoin siano già vulnerabili, avendo reso pubbliche le loro chiavi sulla blockchain, il che richiederà un periodo di transizione di alcuni mesi, una volta che verrà deciso un percorso post-quantistico. In contrapposizione, Ethereum ha un piano strutturato per la migrazione, e reti Layer-2 come Optimism, Arbitrum e Base stanno attuando strategie post-quantistiche. Algorand afferma di aver già realizzato la prima transazione post-quantistica su mainnet nel 2025, utilizzando firme Falcon.

Innovazioni Hardware e Cloud

Numerosi fornitori di hardware e cloud stanno integrando la preparazione quantistica nei loro prodotti. Trezor ha lanciato il suo Safe 7 come dispositivo con un'”architettura predisposta per il quantico”, mentre AWS KMS ora supporta firme digitali ML-DSA e il TLS ibrido post-quantistico attraverso ML-KEM. Questa commercializzazione della preparazione alla crittografia post-quantistica indica che la competizione di reputazione è già in atto a livello infrastrutturale.

Preparazione Post-Quantistica come Vantaggio Competitivo

La preparazione per l’era quantistica si sta trasformando in un indicatore di maturità aziendale, similmente a come lo sono le revisioni delle riserve e le certificazioni di sicurezza. Coinbase propone che le aziende comunichino prontamente le scelte riguardanti la migrazione, in quanto l’incertezza potrebbe influenzare negativamente le decisioni d’investimento. Il NIST prosegue in questa direzione, considerata la migrazione PQC un programma di lungo termine che richiede inventari hardware, pianificazione dell’interoperabilità e allocazione di budget a tutti i livelli aziendali. Paesi come Cina, Regno Unito, Stati Uniti e Corea del Sud stanno sviluppando orizzonti di migrazione verso il 2035, inclusivi di una visione sulle criptovalute come parte di una transizione globale coordinata.

La Ricerca e L’Urgenza di Adattamento

La ricerca di Google ha intensificato il dibattito sull’urgenza della preparazione, abbattendo drasticamente le stime delle risorse necessarie per violare i sistemi di logaritmo discreto della curva ellittica a 256 bit. Google pone in guardia che stime errate o infondate possono compromettere la fiducia, generando paura e incertezze.

Conclusioni e Prospettive Future

La preparazione post-quantistica potrà evolversi da semplice obbligo di due diligence a un vero vantaggio competitivo per le aziende in grado di dimostrare “crypto-agility” lungo l’intera catena tecnologica, dal protocollo alla custodia, fino all’hardware e alla gestione delle chiavi. Tuttavia, la proliferazione di roadmap poco concrete e di intenti vaghi potrebbe scatenare reazioni negative, con il silenzio e l’incompletezza informativa che fungerebbero da segnali di immaturità. Infine, i progetti che affrontano con serietà la pianificazione post-quantistica come un obbligo di governance attuale potrebbero guadagnare maggiore credibilità presso istituzioni e utenti.