Ex-BlackRock Chief: Ethereum è la futura finanza globale

By Coinsider.it · 8 Marzo 2026

Joseph Chalom, ex-dirigente della divisione Crypto di BlackRock, ha recentemente delineato la sua visione per Ethereum agli investitori istituzionali. Con la sua nuova carica di CEO di Sharplink, un’azienda che gestisce un tesoro di Ethereum del valore di 1,5 miliardi di dollari, Chalom è impegnato a promuovere gli asset digitali attraverso un approccio metodico. La sua vasta esperienza a Wall Street gli consente di affrontare in modo strategico la presentazione di ETH come asset chiave nel panorama finanziario globale.

La Visione a Lungo Termine di Ethereum

Chalom esclude deliberatamente qualsiasi previsione di prezzo a breve termine e si focalizza invece sulla sostenibilità e sull’importanza di Ethereum nel continuum della finanza globale. Comprendendo le dinamiche di valutazione degli investitori istituzionali, lui articola l’opportunità rappresentata da Ethereum in un contesto più ampio, prima di considerare ETH come un singolo asset.

Evidenzia un mercato delle stablecoin valutato attualmente intorno ai 310 miliardi di dollari, che, a suo avviso, è destinato a crescere esponenzialmente fino a raggiungere i trilioni nei prossimi anni. Anche il settore degli asset tokenizzati, attualmente valutato a circa 32 miliardi di dollari, è in un percorso di sviluppo simile. Inoltre, l’adozione della DeFi (finanza decentralizzata) da parte delle istituzioni sta registrando un’accelerazione significativa. Chalom mette in risalto la finanza agentica come parte integrante di una più ampia opportunità che Ethereum può offrire. Queste tendenze, se considerate insieme, forniscono un forte argomento a favore di Ethereum come infrastruttura fondamentale per l’intero sistema finanziario globale.

Ethereum come Infrastruttura Finanziaria

“L’ecosistema di Ethereum sarà il futuro livello di regolamento per la finanza”, afferma Chalom, spostando quindi il focus dalla mera speculazione alle trasformazioni strutturali in atto nel settore finanziario. In questa prospettiva, Ethereum non è semplicemente un asset crittografico: viene presentato come una base fondamentale per la finanza, da cui devono partire tutte le conversazioni a livello istituzionale.

Chalom distingue ETH da Bitcoin, rigettando l’idea che Ethereum possa essere considerato un semplice “fratello minore” di Bitcoin. Secondo lui, “ETH non è un derivato di Bitcoin,” ma ha invece un valore intrinseco che gioca un ruolo cruciale nel futuro dell’economia finanziaria. Con la crescita dell’ecosistema Ethereum, c’è una necessità crescente di Ether per assicurare e regolare le transazioni all’interno della rete. Questo stabilisce una connessione diretta tra l’espansione dell’ecosistema e la sempre maggiore domanda di ETH, il quale si configura quindi come una “merce di fiducia.” Questo approccio consente di mantenere le discussioni istituzionali ancorate a un valore strutturale solido, lontano dalle fluttuazioni del mercato.