Un ricercatore della Ethereum Foundation, Justin Drake, ha presentato un documento strategico denominato “Strawmap”. Prodotto dal team di protocollo EF, questo piano prevede una serie di aggiornamenti importanti per la rete Ethereum, con l’intento di realizzare sette fork significativi entro il 2029. Ogni aggiornamento sarà introdotto a cadenza semestrale e mirerà a raggiungere cinque obiettivi principali: garantire una finalità più rapida per il Livello 1 (L1), un throughput di 1 gigagas/sec, un elevato throughput per il Livello 2 (L2), l’integrazione della crittografia post-quantistica e trasferimenti di ETH che tutelino la privacy.
Introduzione alla Strawmap
Justin Drake ha descritto la Strawmap come uno strumento innovativo per la coordinazione tecnica all’interno del team di protocollo EF. Il documento, che abbraccia sette fork programmati fino al 2029, è stato inizialmente sviluppato durante un workshop interno tenuto a gennaio 2026, per poi essere reso pubblico. L’intento di questo piano è di fornire una visione chiara e coesa delle ambizioni a lungo termine della piattaforma Ethereum, andando oltre le soluzioni a breve termine normalmente discusse nei meeting degli All Core Devs.
Un ciclo di aggiornamenti sistematico
La struttura del documento stabilisce una cadenza di un aggiornamento ogni sei mesi, fondamentale per gestire il carico di lavoro. Ogni fork si concentrerà su un aggiornamento del consenso e uno dell’esecuzione. La nomenclatura dei fork è ispirata ai nomi delle stelle, scelta adottata per il livello di consenso. La roadmap è accessibile al pubblico e prevede aggiornamenti trimestrali in base all’evoluzione del protocollo.
Obiettivi strategici a lungo termine
I cinque obiettivi definiti dal team di protocollo EF orientano la direzione tecnica di Ethereum per gli anni a venire. Questi comprendono: il raggiungimento di una finalità rapida per il Livello 1 in pochi secondi, un throughput di 1 gigagas/sec attraverso zkEVM, un throughput elevato per il Livello 2 tramite sampling della disponibilità dei dati, l’applicazione di crittografia post-quantistica con schemi basati su hash e la possibilità di trasferimenti ETH protetti che garantiscono la privacy.
Collegamenti tra obiettivi e aggiornamenti
Ogni obiettivo è interconnesso con specifici percorsi di aggiornamento mappati attraverso i diversi livelli di consenso, dati ed esecuzione. L’intento di raggiungere 1 gigagas/sec si traduce in circa 10.000 transazioni al secondo per il Livello 1. Il throughput previsto per il Livello 2 punta a un traguardo di 1 gigabyte al secondo, consentendo circa 10 milioni di transazioni al secondo nelle reti di Livello 2.
Sicurezza e privacy nel futuro di Ethereum
La crittografia post-quantistica affronta la questione della durabilità del modello di sicurezza di Ethereum. Gli schemi crittografici basati su hash sono stati proposti come soluzione per proteggere la rete da minacce future legate all’informatica quantistica. Questo approccio evidenzia l’impegno del team di protocollo EF per la sicurezza di Ethereum oltre il decennio attuale. Inoltre, la privacy nativa nei trasferimenti ETH è vista come un elemento essenziale, da considerarsi come una funzionalità di protocollo primaria anziché un mero aspetto a livello di applicazione.
Conclusioni sulla Strawmap
Drake ha definito la Strawmap come un’opera in evoluzione, non un semplice elenco di previsioni, ma piuttosto un piano strutturato del team di protocollo EF per far avanzare l’infrastruttura di Ethereum. La visione delineata nel documento mira a guidare lo sviluppo futuro della rete in maniera coesa e strategica.
