Blockchain svela traffici: droga e tratta di esseri umani

By Coinsider.it · 22 Febbraio 2026

La blockchain ha il potenziale per rivelare anticipo su interruzioni nella fornitura di sostanze stupefacenti illegali. Un’indagine ha evidenziato che i pagamenti in criptovalute ai fornitori di precursori chimici del fentanyl hanno subito una diminuzione a partire dalla metà del 2023, con un anticipo di diversi mesi rispetto alla diminuzione dei decessi per overdose.

Anticipare le difficoltà nella catena di approvvigionamento

Questo fenomeno suggerisce che i dati estratti dalla blockchain possono prevedere problematiche nella catena di distribuzione di oppioidi sintetici, con un vantaggio temporale che varia dai tre ai sei mesi rispetto alla diffusione di statistiche ufficiali, spesso soggette a indagini e lunghe procedure di verifica. Il monitoraggio dei pagamenti blockchain verso i fornitori di precursori chimici potrebbe quindi fungere da sistema di allerta precoce per le forze dell’ordine e i policymakers riguardo ai cambiamenti nella disponibilità degli oppioidi sintetici, integrandosi con approcci più tradizionali come i sequestri e i dati sui decessi.

Un aumento preoccupante dell'attività di criptovalute

L’analisi ha rivelato anche un notevole incremento nell’uso delle criptovalute collegato a presunti traffici di esseri umani. Le transazioni in criptovalute verso determinate piattaforme sono aumentate dell’85% rispetto all’anno precedente, accumulando centinaia di milioni di dollari. Questa attività è particolarmente concentrata nel sud-est asiatico, dove le operazioni di traffico coincidono con una rete di truffe, siti di gioco d’azzardo online e meccanismi di riciclaggio di denaro, prevalentemente attraverso Telegram.

Tipologie di traffico facilitato dalle criptovalute

Sono state classificate quattro categorie principali di traffico facilitato tramite criptovalute: servizi di “accompagnatrici internazionali” su Telegram, agenti di “collocamento di manodopera” per lavoratori nei complessi di truffa, reti di prostituzione e fornitori di materiale pedopornografico.

Varietà nei modelli di pagamento

I modelli di pagamento variano a seconda della categoria. I servizi di “accompagnatrici internazionali” e le reti di prostituzione tendono a utilizzare prevalentemente stablecoin, che offrono stabilità e facilità di conversione. I fornitori di materiale pedopornografico, storicamente inclini a utilizzare bitcoin, si stanno rivolgendo sempre più a reti Layer 1 alternative e criptovalute focalizzate sulla privacy come Monero, spesso sfruttando exchange istantanei con minimi requisiti di identificazione del cliente. Questi cambiamenti rendono più complesso il tracciamento, ma non eliminano la possibilità di rintracciare alcune operazioni sulla blockchain.

Dimensioni e struttura delle transazioni

Le dimostrazioni delle dimensioni delle transazioni indicano approcci operativi diversi. Più del 48% dei pagamenti legati ai servizi di “accompagnatrici internazionali” su Telegram ammontava a oltre 10.000 dollari, suggerendo l’esistenza di operazioni su larga scala. Le reti di prostituzione, invece, mostrano una concentrazione di transazioni tra 1.000 e 10.000 dollari, coerente con le operazioni delle agenzie di livello intermedio.

Reti di collocamento e conseguenze per le vittime

In modo simile, i pagamenti agli agenti di “collocamento di manodopera” che reclutano per attività illecite rientrano tipicamente nel medesimo intervallo di 1.000-10.000 dollari, in linea con le tariffe di trasporto di lavoratori. Le vittime, reclutate attraverso questi canali, spesso si trovano costrette a eseguire frodi online sotto minaccia di violenza.

Integrazioni con altre attività illecite

Alcuni servizi di accompagnatrici e reclutamento sono integrati con reti di riciclaggio di denaro di lingua cinese e piattaforme che convertono rapidamente le stablecoin in valute locali, limitando così l’esposizione a possibili arresti.

Modelli di abbonamento nel settore del materiale pedopornografico

Nel campo del materiale pedopornografico, gli operatori stanno sempre più adottando modelli di abbonamento, spesso inferiori ai 100 dollari al mese, per generare flussi di entrate ricorrenti. Si nota anche una sovrapposizione tra tali reti e comunità estremiste online, insieme a un utilizzo di infrastrutture web situate negli Stati Uniti per ospitare siti accessibili, mentre i gestori potrebbero operare da località esterne.