Nella giornata odierna, un numero significativo di contratti di opzioni Bitcoin, circa 20.600, sta per scadere, con un valore nozionale che si avvicina a 1,9 miliardi di dollari.
Analisi del Mercato delle Opzioni Bitcoin
Il rapporto put/call per questo lotto di opzioni Bitcoin si stabilisce a 1, il che significa che ci sono posizioni lunghe e corte ben bilanciate. Il livello di “max pain”, ovvero il prezzo in cui tanti detentori di opzioni dovrebbero fronteggiare perdite, si attesta intorno ai 90.000 dollari. Questa cifra è abbastanza vicina ai prezzi attuali, suggerendo che al momento della scadenza, molti di questi contratti potrebbero risultare redditizi per i possessori.
L’interesse aperto (OI), che indica il valore o il numero di contratti di opzioni Bitcoin ancora attivi, è sostanzialmente alto, arrivando a 100.000 dollari, con 1,8 miliardi di dollari associati a questo strike price su una piattaforma specifica. Inoltre, ci sono circa 1,2 miliardi di dollari di OI a 75.000, 80.000 e 85.000 dollari, segnalando un aumento delle posizioni ribassiste.
Panoramica del Mercato delle Opzioni Ethereum
Parallelamente alle opzioni Bitcoin, circa 123.000 contratti Ethereum stanno per scadere, con un valore nozionale di 384 milioni di dollari. In questo caso, il “max pain” è di 3.100 dollari e il rapporto put/call è di 0,89. L’interesse aperto totale per le opzioni ETH su tutte le piattaforme è di circa 7,9 miliardi di dollari, il che porta il valore complessivo delle opzioni crittografiche in scadenza a circa 2,2 miliardi di dollari.
Situazione Attuale dei Mercati Spot
Per quanto riguarda i mercati spot, l’andamento delle criptovalute ha subito una flessione nella seconda metà della settimana. La capitalizzazione totale del mercato si attesta a 3,19 trilioni di dollari. Il Bitcoin ha toccato temporaneamente la soglia di 89.500 dollari, per poi risalire e tornare sopra i 91.000 dollari durante la mattinata di venerdì nella sessione asiatica. Tuttavia, rimane in una fase di consolidamento, con una resistenza significativa oltre i 94.000 dollari.
Per quanto concerne l’Ether, i prezzi si sono mantenuti stabili sopra i 3.000 dollari, riuscendo a riconquistare un’area di resistenza a 3.100 dollari nella tarda mattinata di venerdì. Le altcoin, al momento della stesura, erano principalmente in terreno negativo, con perdite più marcate per XRP, Dogecoin e Zcash.
