XRP ETF: 1 Miliardo di Dollari, Ma Il Prezzo Segue?

By Coinsider.it · 3 Gennaio 2026

Gli ETF su XRP spot hanno raggiunto un traguardo importante, superando il miliardo di dollari in asset in gestione (AUM), con un totale di circa 1,14 miliardi distribuiti tra cinque diversi emittenti. Dallo start delle operazioni a metà novembre, i flussi netti si sono avvicinati ai 423,27 milioni di dollari. Attualmente, il prezzo di XRP si aggira attorno a 1,88 dollari, con una capitalizzazione di mercato di 114,11 miliardi e un volume di negoziazione spot nelle ultime 24 ore pari a circa 382,14 milioni di dollari.

La Relazione tra AUM e Prezzo di XRP

Nonostante l’importante traguardo raggiunto dall’AUM, il prezzo di XRP non ha mostrato variazioni significative. Ciò illustra chiaramente che il semplice aumento degli ETF non provoca automaticamente un incremento dei prezzi. In effetti, questi strumenti finanziari canalizzano la domanda attraverso percorsi definiti. A meno che queste vie non assorbano l’offerta di XRP dal mercato a un ritmo superiore rispetto a quello con cui l’offerta ritorna, si possono ottenere ottimi risultati in termini di AUM mentre il prezzo rimane stabile, influenzato da altri fattori.

Comprendere l’AUM e le Creazioni Nette

Per analizzare questa apparente discrepanza, è necessario differenziare tra AUM e creazioni nette. Il primo può aumentare per motivi del tutto scollegati dalla nuova domanda. Ad esempio, se il prezzo di XRP cresce, ciò porta a un aumento proporzionale nell’AUM degli ETF. Inoltre, i market maker possono costruire un inventario iniziale, gonfiando l’AUM prima di avviare le allocazioni quotidiane. Di contro, il trading nel mercato secondario, caratterizzato da volumi elevati, può far sì che gli investitori si scambino azioni ETF già esistenti senza generare compravendite di nuovi XRP.

The Significance of Net Creations

Le creazioni nette rappresentano l’aspetto del meccanismo ETF che influenza direttamente l’asset sottostante. Queste indicano il flusso di capitale fresco che costringe i partecipanti autorizzati a procurarsi XRP, emettere nuove azioni e allocare tali XRP dentro il fondo, dove sono protetti dalla volatilità tipica degli investitori retail.

Nel contesto di un AUM pari a circa 1,14 miliardi di dollari e afflussi netti di circa 423,27 milioni di dollari, una parte considerevole dell’AUM è attribuibile a fattori non legati all’entrata di nuovi capitali nelle ultime settimane. Questi includono il posizionamento iniziale, l’inventario pre-lancio e i movimenti di mercato.

Analisi della Fornitura Circolante di XRP

Convertendo l’AUM in termini di XRP, 1,14 miliardi di dollari corrispondono a circa 600 milioni di XRP detenuti negli ETF. Con una fornitura circolante di circa 60,67 miliardi di XRP, ciò significa che quasi l’1% della fornitura totale è custodita all’interno degli ETF. Sebbene l’1% sia un valore considerevole, non desta preoccupazioni riguardo a una possibile scarsità nel mercato.

Le Aspettative del Mercato

Le esperienze precedenti con gli ETF su Bitcoin hanno suscitatoinvestitorie aspettative di aumenti immediati nei prezzi. Alla fine del 2025, gli ETF statunitensi su Bitcoin rappresentavano circa il 6.185% della capitalizzazione generale di Bitcoin, creando una correlazione lineare tra i flussi di ETF ed il prezzo. Tuttavia, l’impatto degli ETF su XRP è più limitato, il che implica che l’effetto di magazzino non sia altrettanto marcato.

Fattori Esterni che Influenzano il Prezzo di XRP

Attualmente, afflussi di circa 12 milioni di dollari al giorno su un token come XRP, che può movimentare centinaia di milioni di dollari in transazioni giornaliere, rappresentano un’entrata costante, ma non hanno un’influenza predominante sui prezzi.

Anche se gli ETF su XRP operano come previsto, ci sono molti altri elementi che possono assorbire la domanda senza portare a movimenti nei prezzi. Il programma di rilascio di Ripple, che prevede la distribuzione di fino a 1 miliardo di XRP al mese da depositi a garanzia, introduce un livello di prevedibilità nell’offerta, il quale può alterare le valutazioni di rischio da parte dei fornitori di liquidità.

Considerazioni conclude

La risoluzione del contenzioso tra la SEC e Ripple ha rimosso un ostacolo, ma ha anche lasciato che si continuasse a discutere sulla distribuzione e sull’accesso, elementi vitali per investitori consapevoli. Inoltre, la pratica di hedging attuata dai market maker e dai partecipanti autorizzati, che include l’acquisto di XRP spot unito alla vendita di futures, smorza l’impatto dei flussi di ETF sui prezzi spot.

Infine, la performance altalenante di XRP nel 2025, con un notevole declino da un picco di luglio, ha incoraggiato una maggiore cautela tra gli investitori: chi compra tende a prendere profitti rapidamente, e chi vende è presente sul mercato ancor prima.

Per osservare un reale rafforzamento del legame tra la crescita degli ETF su XRP e il prezzo spot, sarà fondamentale un’accelerazione delle creazioni nette e un miglioramento della liquidità onshore. Fino a quel momento, la presenza di ETF su XRP, con un valore di un miliardo di dollari, rappresenta un importante passo verso una maggiore accettazione e una migliore infrastruttura per possibili sviluppi futuri. Questi ETF offrono un modo efficace per detenere XRP senza le complicazioni legate alla gestione di portafogli e piattaforme di scambio.