Bitcoin vola a $116K: la Fed e il mercato in crescita!

By Coinsider.it · 28 Ottobre 2025

Bitcoin ha recentemente raggiunto il traguardo di oltre $116.000, segnando un aumento significativo rispetto ai minimi osservati nelle due settimane precedenti. Questo incremento è stato principalmente influenzato dalle aspettative di una politica monetaria più accomodante da parte della Federal Reserve e dall’afflusso di capitali verso prodotti legati agli asset digitali, che ha contribuito a ribaltare la tendenza negativa di ottobre.

Attualmente, il valore di Bitcoin si attesta a $114.683,03, con un lieve rialzo dello 0,15% nelle ultime 24 ore. Questo andamento può essere attribuito a fattori macroeconomici favorevoli e a dinamiche tecniche che hanno migliorato il sentiment generale nel mercato, dopo un periodo di debolezza a metà ottobre, rendendo Bitcoin soggetto a short squeeze e a una rinnovata domanda da parte degli investitori istituzionali.

Le Aspettative della Fed

Il mercato sta focalizzando la propria attenzione sulla riunione della Federal Reserve programmata per il 29 ottobre, interpretata come un potenziale catalizzatore per i mercati. Gli investitori scommettono su condizioni finanziarie più favorevoli che avvantaggeranno gli asset rischiosi come Bitcoin.

In aggiunta, un indebolimento dell’indice del dollaro (DXY), che si colloca attorno ai 98 punti, insieme ai rendimenti contenuti dei titoli del Tesoro USA a 10 anni, quasi al 4%, crea un contesto macroeconomico ideale per una ripartenza delle criptovalute. Tassi di interesse più bassi riducono il costo opportunità degli asset non generanti reddito, alleggerendo le condizioni finanziarie generali.

Andamento delle Altre Criptovalute

Le principali altcoin hanno mostrato risultati misti nell’ultima giornata. Ethereum si è attestato a $4.148,13 con un calo dello 0,2%; Solana ha registrato una diminuzione dello 0,1% a $199,82. D’altra parte, XRP ha visto un incremento dello 0,1% a $2,64, mentre BNB ha guadagnato uno 0,5% raggiungendo $1.143,17. Il valore di Cardano è diminuito dell’1,3% a $0,6725, e Dogecoin ha registrato un abbassamento dell’1,5% a $0,2026. Queste fluttuazioni suggeriscono che i capitali stiano privilegiando Bitcoin rispetto ad altre criptovalute.

Afflussi e Sentiment Istituzionale

CoinShares ha riportato un afflusso netto di 921 milioni di dollari in prodotti di asset digitali nell’ultima settimana. Questo cambiamento di rotta è avvenuto in seguito alla pubblicazione di dati sull’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) più contenuti, che hanno rivitalizzato l’interesse degli investitori. Questo allentamento delle tensioni ha permesso agli acquirenti di considerare i livelli sotto $115.000 come opportunità d’acquisto piuttosto che come barriere.

Movimenti nei Mercati dei Derivati

Nei mercati dei derivati, gli spostamenti sono stati accentuati. Stando alle stime di CoinGlass, centinaia di milioni di dollari in liquidazioni short hanno interessato i trader durante il fine settimana e all’inizio del 27 ottobre, costringendo gli orsi a chiudere le loro posizioni in seguito al superamento di importanti livelli di resistenza. Questa dinamica di squeeze ha incrementato la domanda spot, accelerando il rialzo di Bitcoin verso la soglia di $116.000.

Rischi Residui e Considerazioni Future

Nonostante questi recenti sviluppi favorevoli, persistono due principali rischi. Il gruppo di ETF e fondi che ha acquisito posizioni questa settimana ha precedentemente registrato vendite nette a metà ottobre, rendendo incerto il loro atteggiamento attuale. Inoltre, le dichiarazioni della Federal Reserve potrebbero facilmente inficiare il sentiment di mercato. Se le aspettative di un taglio dei tassi dovessero svanire o se il dollaro dovesse rafforzarsi drasticamente, gli attuali venti macroeconomici favorevoli potrebbero rapidamente trasformarsi in venti contrari. La decisione della Fed di questa settimana sarà cruciale per capire se il posizionamento attuale si manterrà o meno.