Stablecoin: 46 Trillion $ in 12 Mesi, Crescita Sostenuta

Stablecoin: 46 Trillion $ in 12 Mesi, Crescita Sostenuta

By Coinsider.it · 23 Ottobre 2025

Le stablecoin rappresentano una categoria di criptovalute il cui valore è ancorato a valute tradizionali e stabili, come ad esempio il dollaro USA. Secondo un recente studio di a16z crypto, queste monete digitali hanno gestito circa 46 trilioni di dollari in transazioni nell’ultimo anno. Durante lo stesso periodo, il volume totale di trading delle criptovalute ha superato gli 80 trilioni di dollari. Anche se ciò rappresenta solo una frazione, inferiore al 5%, dei regolamenti globali, le stablecoin iniziano a emergere come alternativa ai sistemi tradizionali in specifici ambiti, come i trasferimenti internazionali di denaro e la gestione della liquidità.

Il Contesto Globale delle Stablecoin

Per inquadrare meglio la situazione, le previsioni indicano che nel 2024 il valore totale dei pagamenti globali raggiungerà circa 2.000 trilioni di dollari. In questo contesto, le stablecoin costituiranno all’incirca il 2,3% dei flussi di pagamento globali. Questo riferimento offre una base standard per misurare l’impatto delle stablecoin nel settore finanziario.

Analisi del Mercato Statunitense

Nel panorama statunitense, le stablecoin si trovano ancora a un livello inferiore rispetto ai trasferimenti bancari all’ingrosso e rappresentano circa la metà del volume del sistema Automated Clearing House (ACH) su base annuale. Infatti, il Fedwire Funds Service della Federal Reserve ha movimentato circa 1.133 trilioni di dollari nel 2024, mentre i volumi annualizzati dell’ACH di Nacha si aggirano sui 93 trilioni di dollari. Questi dati offrono una visione chiara del ruolo e dell’evoluzione attuale delle stablecoin, indicandone anche il possibile sviluppo futuro, sempre che le politiche e l’adozione da parte del mercato continuino a evolversi positivamente.

Stablecoin e Massa Monetaria

Un ulteriore aspetto interessante è la relazione tra le stablecoin e la massa monetaria. Negli ultimi dodici mesi, la quantità di stablecoin in circolazione è oscillata fra i 250 e i 300 miliardi di dollari, il che significa che questi dollari tokenizzati costituiscono poco più dell’1% della massa monetaria M2. Inoltre, la velocità di circolazione di queste monete digitali è notevole: dividendo i 46 trilioni di dollari di transazioni annuali per la media di stablecoin in circolazione, si ottiene un tasso di rotazione annualizzato di circa 150-185 volte. È importante considerare che queste cifre possono essere influenzate dai trasferimenti interni e dai flussi automatizzati.

Normative e Sviluppi Futuri

Le normative iniziano a tracciare i limiti per questi flussi di pagamento. Ad esempio, il GENIUS Act negli Stati Uniti, entrato in vigore a luglio, introduce un quadro federale che regola riserve, autorizzazioni e divulgazioni per gli emittenti di stablecoin, consentendo a banche e processori di pagamento di stabilire precise linee guida.

Accettazione e Integrazione delle Stablecoin

Infine, il numero di transazioni e il throughput delle stablecoin sono incrementati grazie a una crescente accettazione sul mercato. Aziende di carte di credito, processori di pagamento e portafogli aziendali stanno integrando questi sistemi di regolamento nelle loro piattaforme, frequentemente limitando l’utilizzo delle stablecoin all’interno del circuito interbancario, senza alterare le interfacce utente esistenti. Questa dinamica suggerisce che il futuro delle stablecoin potrebbe risultare sempre più integrato nei tradizionali sistemi finanziari.