USA: Autorizzazione a combattere la criminalità crypto con corsari?

By Coinsider.it · 21 Agosto 2025

Il deputato statunitense David Schweikert ha avviato un’iniziativa legislativa per conferire al Presidente degli Stati Uniti l’autorità di intervenire contro i criminali operanti nel settore delle criptovalute al di fuori del paese. La proposta, identificata come House Resolution (H.R. 4988), riporta alla luce un concetto di diritto poco utilizzato: le “lettere di marca e rappresaglia”.

Un Concetto Storico Rivisitato

Le lettere di marca e rappresaglia sono strumenti legali che risalgono all’epoca della guerra marittima, quando autorizzavano corsari privati a compiere attacchi contro navi nemiche. Questa misura veniva utilizzata per consentire ai governi di rispondere a minacce straniere. Nella proposta di Schweikert, questo meccanismo sarebbe esteso all’ambito digitale, dando la possibilità a privati o aziende di agire per conto degli Stati Uniti per il recupero di beni rubati e l’interruzione delle attività di criminali informatici.

Modalità di Azione e Responsabilità

La legge, se approvata, permetterebbe agli attori privati di utilizzare “tutti i mezzi ragionevolmente necessari” per sequestrare beni e trattenere criminali stranieri, incluso coloro che operano in reti di criminalità informatica sostenute da stati. Ogni lettera emessa in base a questa legislazione richiederebbe garanzie per assicurare la responsabilità degli attori coinvolti e il rispetto delle normative stabilite.

Le Dichiarazioni di Schweikert

In merito alla proposta, Schweikert ha commentato: “Gli strumenti che abbiamo attualmente non sono sufficienti. Questa legislazione ci offre la possibilità di affrontare efficacemente i criminali e di garantire responsabilità e riparazione nel contesto della criminalità informatica, utilizzando lo stesso meccanismo costituzionale che in passato ha protetto gli interessi marittimi della nostra nazione”.

Prossimi Passi e Implicazioni

Attualmente, il disegno di legge è in fase di revisione presso la Commissione Affari Esteri della Camera e dovrà essere approvato in entrambe le camere prima di arrivare sulla scrivania del Presidente. Se entrerà in vigore, delineerà un nuovo panorama per l’applicazione della legge contro la criminalità informatica internazionale nel settore delle criptovalute.

L’eventuale approvazione della HR 4988 segnerebbe un cambiamento significativo, passando da una strategia basata maggiormente sull’intelligence a un intervento attivo di attori privati nella lotta contro la criminalità informatica.

Un Contesto di Crescente Preoccupazione

Questa iniziativa giunge in un periodo in cui il numero di attacchi informatici di alto profilo nel settore delle criptovalute è in aumento. Nel solo 2025, gruppi statali come il Lazarus Group della Corea del Nord hanno orchestrato operazioni significative, incluso un attacco da 1,5 miliardi di dollari su Bybit e altri attacchi a piattaforme rinomate. Le forze dell’ordine hanno trovato difficoltà nel rintracciare i colpevoli e nel recuperare i fondi rubati, mettendo a rischio investitori e aziende del settore.

In questo contesto, Schweikert ha sottolineato: “Gli americani meritano protezione dai predatori digitali che sfruttano normative obsolete e si rifugiano in giurisdizioni straniere. Questa proposta utilizza innovazione e autorità costituzionale per affrontare le sfide moderne della criminalità informatica”.