Dogecoin sta mostrando segni di ripresa dopo un periodo di flessione, stabilizzandosi attorno a $0,21 e registrando un incremento del 3% nelle ultime 24 ore. Tuttavia, nonostante questo recupero, la criptovaluta ha subito un calo di circa l’8% rispetto alla settimana scorsa, con un volume di scambi giornaliero che si attesta attorno ai 1,2 miliardi di dollari.
Livello di Supporto e Rimbalzo
Dopo aver toccato un picco locale a $0,25, Dogecoin ha visto un rallentamento del suo valore. Tuttavia, si è creata una base solida di supporto intorno a $0,18, dove gli acquirenti hanno mostrato un’azione decisiva. Questo livello è diventato cruciale per la stabilità dei prezzi della criptovaluta.
Analizzando il grafico a 4 ore, si può notare un rimbalzo di circa il 29% dal supporto di $0,18, evidenziando una reazione positiva dei buyer in quel punto. Attualmente, il prezzo si mantiene sopra la soglia di $0,20.
Prospettive di Mercato e Direzione dei Prezzi
Secondo alcune analisi più approfondite, il mercato sembra mostrare segni di ripresa dopo un recente ribasso. Se il prezzo rimarrà sopra $0,18, ciò potrebbe favorire un movimento verso il range tra $0,22 e $0,25. Un’eventuale rottura di questi livelli di resistenza confermerebbe un’inversione di tendenza.
Un’analisi a lungo termine del grafico giornaliero mette in luce massimi crescenti e minimi costanti vicino al livello di $0,18. Questa configurazione potrebbe costituire una zona di liquidità, in cui si smaltiscono ordini significativi prima di un ulteriore movimento dei prezzi.
Accumulo da Parte dei Grandi Investitori
Secondo questa analisi, mantenere un valore sopra $0,18 potrebbe aprire la strada a un possibile aumento fino a $0,30 nel breve termine. Tuttavia, se non si riesce a superare i recenti massimi, ciò potrebbe suggerire un indebolimento del momentum rialzista.
In parallelo, i grandi detentori di Dogecoin hanno accumulato un miliardo di unità nel giorno precedente, per un valore complessivo di circa 200 milioni di dollari. Attualmente, questi wallet controllano circa 73 miliardi di DOGE, ovvero quasi il 50% dell’offerta in circolazione.
Questa accumulazione da parte degli investitori potrebbe ridurre la disponibilità di coin sul mercato. Se l’accumulo continua e la domanda rimane sostenuta, ciò potrebbe ulteriormente rafforzare la ripresa in atto.
