La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha annunciato la sospensione dell’approvazione per la proposta di Bitwise di trasformare il suo fondo indicizzato di criptovalute (OTC) in un ETF (Exchange-Traded Fund) spot. Questa decisione è stata presa poche ore dopo che la Divisione del Trading e dei Mercati della SEC aveva precedentemente concesso un’approvazione accelerata alla domanda lo scorso 22 luglio.
Dettagli della Sospensione
La sospensione, comunicata dall’Ufficio del Segretario della SEC, ha l’obiettivo di bloccare temporaneamente la transizione del fondo verso la configurazione di ETF in attesa di un’ulteriore revisione. Qualora venga approvata, la proposta consentirebbe al Bitwise 10 Crypto Index Fund (BITW) di essere scambiato su NYSE Arca secondo le disposizioni della Regola 8.500-E modificata, che regola la quotazione delle Unità di Trust. Il fondo, lanciato nel 2017, ha già accumulato circa 1,68 miliardi di dollari in asset.
Composizione del Portafoglio
Al 22 luglio, la composizione del portafoglio del fondo vedeva Bitcoin come principale asset, occupando il 73,8% delle partecipazioni. Ethereum seguiva con una quota del 13,8%, mentre XRP rappresentava il 6,5%. Altre criptovalute come Solana, Cardano, Sui, Chainlink, Avalanche, Litecoin e Polkadot completano il portafoglio, sebbene in percentuali minori.
Parallelismi con Grayscale
Questa decisione della SEC riecheggia un evento simile avvenuto all’inizio del mese, quando l’agenzia aveva inizialmente approvato la richiesta di Grayscale di trasformare il suo Digital Large Cap Fund (GDLC) in un ETF, solo per sospenderne l’approvazione il giorno successivo. Anche il GDLC detiene significativi asset digitali, tra cui Bitcoin ed Ethereum.
Grayscale ha contestato la sospensione, sostenendo che l’approvazione fosse automatica a causa del termine legale di revisione, e ha argomentato che la SEC non avesse il potere di annullare una decisione che era entrata in vigore.
Possibili Motivi della Sospensione
Alcuni analisti ipotizzano che la SEC stia ritardando intenzionalmente queste approvazioni al fine di finalizzare un quadro normativo più ampio. Questo framework potrebbe stabilire standard di quotazione generali per determinare quali asset digitali siano idonei per un ETF e sui criteri da utilizzare in tali valutazioni. In tal caso, gli emittenti potrebbero non dover più presentare richieste individuali di modifica alle regole, ma piuttosto registrarsi utilizzando il modulo S-1, passare attraverso una revisione di 75 giorni e avviare la quotazione una volta ricevuta l’autorizzazione.
Altri esperti suggeriscono che la sospensione possa essere utilizzata come leva per evitare di penalizzare i richiedenti, come nel caso di Grayscale, o per aggirare il periodo di revisione legale di 240 giorni.
Prospettive Future
L’incertezza attuale riguardo le approvazioni degli ETF potrebbe trovare una soluzione prima della scadenza di ottobre, periodo in cui si dovranno affrontare decisioni finali su varie richieste di ETF significative.
