Venerdì sarà un giorno cruciale con la scadenza di circa 140.000 contratti di opzioni su Bitcoin, che rappresentano un valore nominale di circa 15 miliardi di dollari. Questo evento si verifica alla fine del mese e del secondo trimestre e potrebbe influenzare i mercati spot, che hanno recentemente mostrato segnali di ripresa dopo il crollo di lunedì. In questo contesto, Bitcoin emerge come l’unico asset che ha registrato significativi guadagni.
Analisi del Mercato delle Opzioni su Bitcoin
L’attuale rapporto put/call per i contratti di opzioni su Bitcoin si attesta a 0,74, evidenziando una predominanza di venditori allo scoperto. Il “max pain point” è fissato intorno ai 102.000 dollari, un valore che si trova circa 5.000 dollari al di sotto dei livelli di prezzo spot attuali. Questo punto rappresenta la soglia in cui si verificherebbero le perdite più elevate alla scadenza dei contratti.
Open Interest e Livelli Significativi
L’open interest (OI) per le opzioni BTC raggiunge il picco con un valore di esercizio di 140.000 dollari, superando i 1,7 miliardi di dollari. Anche il livello di 120.000 dollari risulta rilevante in questo contesto. Inoltre, l’OI ha mostrato un incremento a oltre 1,5 miliardi di dollari ai livelli di 85.000 e 95.000 dollari, a causa di un aumento delle posizioni ribassiste.
Scadenza delle Opzioni su Ethereum
Oltre alle opzioni su Bitcoin, altre scadenze riguardano circa 940.000 contratti di Ethereum, con un valore nominale di 2,3 miliardi di dollari. Il “max pain point” per Ethereum è fissato a 2.200 dollari, e il rapporto put/call si attesta a 0,52. Pertanto, il valore nominale totale delle scadenze delle opzioni crypto di venerdì si aggira attorno ai 17,3 miliardi di dollari.
Panoramica del Mercato delle Criptovalute
Attualmente, il mercato complessivo delle criptovalute ha registrato un rallentamento del 2,5%, scendendo al di sotto dei 3,4 trilioni di dollari. Nonostante ciò, continua a muoversi all’interno di un canale di trading laterale che persiste da due mesi. Bitcoin ha faticato a superare la resistenza a 108.000 dollari, ritornando in area 107.000 dollari dopo aver recuperato da un crollo che lo aveva portato a 98.500 dollari. Allo stesso modo, Ethereum si mantiene stabile, senza riuscire ad oltrepassare la resistenza che era un precedente livello di supporto a 2.500 dollari. Le altcoin, invece, mostrano prevalentemente segni di calo, con perdite significative per XRP, Solana, Sui e Hedera.

